martedì 13 ottobre 2009

Una inadeguata comunicazione all’origine della scarsa diffusione di servizi e prodotti CleanTech in Europa

Pubblicato da Gloria Soresi


Immagine ComeClean

Secondo una ricerca condotta da Weber Shandwick, la multinazionale leader in Italia nelle Relazioni Pubbliche, realizzata in collaborazione con KRC Research, lo scarso livello di conoscenza e informazione è il principale ostacolo allo sviluppo del mercato CleanTech in Europa.

Nonostante il fatto che otto grosse organizzazioni su dieci, in Europa, abbiano messo in atto specifiche politiche di acquisto ispirate da una filosofia di risparmio energetico e tutela ambientale, la ricerca evidenzia una mancanza di comunicazione e di informazione corretta che spinga le aziende in questa direzione.

Risulta pertanto fondamentale l’acquisizione di una maggiore consapevolezza che consenta di indirizzare meglio la scelta verso prodotti e servizi CleanTech: lo dimostra il fatto, per esempio, che oltre la metà degli intervistati, identifica ancora nel costo il principale ostacolo alla scelta di un investimento di questo tipo.

Quasi un terzo (il 29%) dei 400 Responsabili Acquisti di grande aziende intervistati in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, non riceve alcuna informazione dalle società fornitrici di prodotti green. Un quarto degli intervistati (il 26%) dice di non riceverne a sufficienza, mentre uno su dieci (l’11%) ritiene troppo complicate le informazioni di cui dispone.

Si aprono invece interessanti opportunità per quelle aziende che, al contrario, promuovono una comunicazione efficace. Lo studio di Weber Shandwick dimostra che il 60% delle organizzazioni europee stanno dando all’approvvigionamento green la stessa importanza che hanno dato alla crisi economica. Il

25% si aspetta in futuro di occuparsi maggiormente di questi temi, mentre solo il 14% pensa, invece, che questa variabile non rientrerà tra le proprie priorità.

Il noto ambientalista Charles Secrett, Senior Associate del Cambridge Programme for Sustainability Leadership e Presidente del Board of the Triodos Bank Renewable Energy Fund dichiara:  “Chiunque si occupi di questi temi dovrebbe leggere la ricerca di Weber Shandwick. Essa fornisce una stima puntuale e pragmatica del mercato e identifica i temi più importanti che le società operanti nel cleantech devono essere in grado di comunicare per convincere i potenziali clienti.”

Per ulteriori informazioni su “Come Clean” di Weber Shandwick visitate questo sito. Il report include consigli specifici per i professionisti della comunicazione, da mettere in pratica nella formulazione dei propri piani strategici.

Weber Shandwick ha costituito in tutta Europa una practice CleanTech, un gruppo di professionisti esperti che lavorano per numerosi clienti, dalle grandi multinazionali del settore alle più piccole e interessanti start-up. Il know-how copre tutte le aree di competenza, dall’efficienza energetica, all’ energia pulita, dai biocarburanti, al green IT, all’edilizia eco-compatibile e alla logistica.

In Italia, Weber Shandwick è impegnata in numerose campagne in ambito ambientale ed energetico, per clienti quali Buderus, Osram, BTicino, Associazione Isolando, Fivra, Assovetro.

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