lunedì 28 dicembre 2009

L’esplosione dei social media

Pubblicato da Gloria Soresi


facebook

Gli americani ridefinisco le loro vite online e offline attraverso i social media

Lo studio sui Social Media di Euro RSCG esplora  profondi cambiamenti: come i consumatori hanno mutato l’esperienza dell’acquisto,  i rapporti con gli amici e i famigliari e la partecipazione attiva nelle questioni umanitarie e politiche.

Gli americani hanno integrato in maniera sostanziale gli strumenti di social network nelle loro vite. Euro RSCG Worldwide, una delle principali network agency di pubblicità e marketing del mondo, ha condotto uno studio sul modo in cui le persone oggi utilizzano le tante e diverse opportunità messe loro a disposizione dai social media e dai mezzi di comunicazione online.

Secondo questo studio, il loro mondo si sta espandendo e restringendo allo stesso tempo a causa del quoziente di iperlocalizzazione dei social media. E il fenomeno di “cyberdisinibizione”, ovvero l’attitudine a comportarsi online diversamente rispetto a come farebbero di persona, ha ugualmente incoraggiato e lasciato che loro assumessero comportamenti inappropriati.

“La propaganda è sempre stata il più potente strumento di marketing; ciò che i social media hanno fatto è stato aumentare in maniera drastica la diffusione, la velocità e l’immediatezza con la quale le persone possono influenzarsi reciprocamente e creare la più grande rivoluzione del nostro settore dalla nascita della televisione”
, commenta David Jones, global CEO di Euro RSCG Worldwide. “Uno dei risultati più interessanti dello studio è che è proprio la combinazione di esperienza on-line e off-line a creare l’impatto maggiore”.

“Anche l’Italia è coinvolta in questo fenomeno di diffusione dei social network”, spiega Dario Mezzano, Presidente di Euro RSCG Milano. “Lo studio di Nielsen “Globalfaces Mars 09” evidenzia che gli utenti italiani dei social network sono aumentati nell’ultimo anno del 113% , passando da un 7,2% della popolazione nel dicembre 2007 al 15,4% dell’anno successivo. Fondamentale a questo proposito anche lo sviluppo di dispositivi di telefonia mobile, come l’iPhone, che stanno cambiando la multicanalità anche dei social network, permettendo di essere connessi al social media in ogni momento della giornata.”

I social network online stanno rafforzando e non deteriorando i rapporti tra gli americani, contrariamente a quanto affermano alcune voci . Da questo nuovo studio, che ha preso in esame 1.228 utenti di social media degli Stati Uniti, è emerso che grazie all’interazione online i consumatori sono  più coinvolti che mai. Alcuni risultati significativi:

  • Sebbene più della metà degli intervistati (53,3%) abbia incontrato nuove persone attraverso il computer, l’interazione faccia a faccia rimane lo standard di relazione
  • I consumatori si stanno impegnando sempre più in quello che EURO RSCG chiama “trialogues”, un multi canale di idee e opinioni tra i consumatori e i brand, che risulta essere sempre più decisivo
  • Non solo gli utenti sono più coinvolti nei rapporti con la propria famiglia e amici, ma è anche aumentato il loro coinvolgimento nelle questioni politiche e umanitarie
  • Il 40% è d’accordo sul fatto che i “gruppi online” possono essere realmente sociali, mentre solo il 14% è in disaccordo; i risultati differiscono poco per età, genere, etnia e reddito.

“I social network online sono diventati così rapidamente parte della nostra cultura, che è facile dimenticare quanto sia un fenomeno nuovo e quanto questo sia un processo in continua evoluzione. Le persone stanno ancora sperimentando le varie opportunità e cercando un modo affinché i social network diventino parte della loro vita”, spiega Marian Salzman, presidente di Euro RSCG Worldwide PR del Nord America, e una delle prime cinque opinion leader del mondo . “Dimenticate le immagini di ragazzi tristi e antisociali. I consumatori più attenti stanno accoppiando e mescolando gli strumenti che soddisfano i loro bisogni sociali. Gli strumenti elettronici li stanno rendendo più attivi socialmente, come fece a suo tempo il telefono”.

Cosa significa per consumatoribrand e marketers

Salzman offre degli esempi di cosa i risultati dello studio significhino oggi:

Intimacy (nuovo termine). “ Oggi abbiamo amici e sostenitori e abbiamo la possibilità di seguire le persone in tempo reale attraverso i social media, guardando le loro abitudini online.  Ma ancora più importante, noi possiamo scambiare dai 20 ai 30 bit e bytes di comunicazione al giorno, interagire con gli altri per un intero pomeriggio su Facebook  o “tweettare” diverse volte, condividere momenti privati,  il tutto spinto da un falso  senso di solidarietà e condivisione: l’abbraccio della virtualità”.

Holiday shopping. “ I brand più accorti farebbero bene ad attivare dei loro canali attraverso Facebook e Twitter : l’effetto sarebbe quello di guidare i consumatori ai propri negozi con offerte speciali. Potrebbero anche scatenare un desiderio folle nei confronti di oggetti cult, solo attraverso il passaparola degli utenti. L’inserto domenicale dedicato allo shopping è stato sostituito dai messaggi in tempo reale di Twitter e Facebook, oltre che dal fenomeno Amazon e Bay”.

Post sul lavoro. “Postare messaggi in tempo reale sul proprio lavoro e sul livello di soddisfazione ha un grande ruolo nel miglioramento della carriera lavorativa: nella vita di oggi è un passo per migliorare la propria carriera nella realtà attuale, e ci sono siti interamente dedicati a questo scopo. La comunicazione interna è un importante problema per le aziende, che hanno bisogno che queste persone parlino in modo lucido non in base all’umore del momento. La sfida della messaggistica in tempo reale e dei social media è che le persone condividano e si espongano in eccesso.”

Anteprime del reale. “Le persone e i brand possono essere oggetto di esperienza online prima dell’esperienza materiale. Questa è la nuova frontiera dello shopping e degli incontri: noi facciamo incontri in chat, visitiamo siti di abbigliamento (ed ogni varietà di altri prodotti al consumatore) molte volte prima di provarli o acquistarli realmente”.

MicroDialogue, che ha condotto questo studio, ha analizzato migliaia di conversazioni che si svolgono attraverso i blog, Twitter e i forum. Per raccogliere maggiori informazioni sullo studio, dall’indice ad una discussione (white paper) sulle implicazioni, ci si può connettere al sito Euro RSCG Social.

Commenta questo articolo

Dichiaro di aver letto e accettato il disclaimer