2.000 manager, professionisti della comunicazione, imprenditori e aziende hanno preso parte al forum
Grande successo per il primo appuntamento del Forum della Comunicazione Digitale, ideato e organizzato da Comunicazione Italiana - il primo Business Social Media italiano – che si è tenuto oggi, mercoledì 10 febbraio, presso la sede storica della Borsa Italiana, a Milano.
Quattro le sessioni di lavoro che si sono succedute nella giornata. A completare il programma anche una serie di workshop sulle tecnologie al servizio dei beni culturali, le campagne di passaparola e sui social media, promossi rispettivamente da Mibac & Google, Wommi, e LBI Iconmedialab.
I punti salienti della giornata
Il Professore Giuliano Noci, Associate Dean, MIP, Business School del Politecnico di Milano e professore di marketing, Politecnico di Milano ha aperto i lavori: “La progressiva diffusione delle tecnologie digitali e della comunicazione sta avendo profonde implicazioni sul sistema socio-economico italiano. In particolare, oltre il 40% degli italiani vive il rapporto con il mondo dell’offerta in una prospettiva multicanale (Osservatorio Multicanalità 2009 – www.multicanalita.it): circa 20 milioni di italiani sviluppano relazioni con i produttori di riferimento attraverso Internet, il cellulare, oltre che il tradizionale punto vendita. Cambiano in misura molto significativa anche le modalità di fruizione dei contenuti: a dicembre 2009, oltre 23,5 milioni di italiani hanno trascorso 29 ore su Internet e, di questi, 8 milioni hanno navigato tramite telefono cellulare avendo come ambiente di riferimento i social media.”
Nella seconda sessione “I Social media per il marketing di oggi: i benefici tangibili del contatto diretto” Dario Caiazzo, Brand Activator di PromoDigital srl, ha dichiarato: “Il desiderio dei consumatori online di comunicare, connettere e condividere ha radicalmente cambiato il modo di utilizzare il web. Le aziende allocano budget sempre maggiori per tentare di creare engagement con gli utenti attraverso attività di community conversation. Da qui l’esigenza di creare formati di buzz marketing. L’obiettivo è quello di creare un contesto in cui a trarre vantaggio siano contemporaneamente i creatori di contenuto, i consumatori e le aziende.”
Marco Gaeta, Solution & Marketing Director Central Mediterranean Countries di Alcatel-Lucent Italia spa, nella prima sessione pomeridiana sull’evoluzione del modello di business dell’industria della comunicazione, conferma che la relazione simbiotica tra tecnologie, contenuti e forme di comunicazione è sotto gli occhi di tutti e aggiunge: “È giunto il momento di fare un salto di qualità, di gestire attivamente la relazione, affinché sia possibile valorizzarne i vantaggi per tutti. Tempestività, accuratezza e ricchezza di contenuti, semplicità di utilizzo, ma anche semplificazione della gestione di reti e applicazioni, qualità del servizio, salvaguardia degli investimenti”.
L’ultimo incontro “Conversazioni sulla Digital Influence e la Net Reputation”, moderato da Andrea Genovese, Digital Marketing & Internet PR, 7thfloor.it ha chiuso i lavori. A partire dal presupposto che con l’avvento dell’era digitale si siano aperti innumerevoli scenari per la comunicazione digitale, e dopo aver presentato alcune case history si è aperto un dibattito in cui i protagonisti della comunicazione hanno messo in evidenza strategie e strumenti di successo.
Luca Visci, Media Digital Strategist di Visiant Spindox ha affrontato il tema della comunicazione nel passaggio da Reale verso il Virtuale, con l’esempio del Caso “Avatar“, di Jim Cameron (una metodologia produttiva che ha già preso il nome di Cinema Virtuale).
Daniele Lombardo, Responsabile Business Innovation di Almaviva Consulting, ha parlato di net reputation e dell’importanza di ascoltare il sentiment della rete. Gianni Di Giovanni, Senior Vice President External Communication di Eni, ha illustrato la strategia internet di ENI e gli investimenti effettuati nel campo digital.
A corollario due interessanti best practice in tema di Turismo, territorio e comunicazione interattiva in cui si sono distinti gli interventi di Eugenio Iorio, Responsabile Comunicazione Istituzionale Regione Puglia, Mirko Lalli, Responsabile Marketing Fondazione InToscana e di Linda Bulgheroni, Managing Director di Weber Shandwick, multinazionale leader nel settore delle Relazioni Pubbliche.
Fabrizio Cataldi, Amministratore e Managing Director di Comunicazione Italiana, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi e soddisfatti per aver raggiunto uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati, ovvero dare la possibilità a tutti i player del settore di incontrarsi e mettere a disposizione il proprio prezioso know-how. Questa edizione del Forum ci ha dato l’opportunità di capire quanta esigenza ci sia di condivisione ma anche di formazione, per affrontare la sfida digitale con i mezzi più adeguati. Questo è l’input su cui progetteremo la prossima edizione, aumentando ulteriormente la durata dei lavori e incrementando l’offerta formativa e i workshop a partecipazione diretta, accanto alle sessioni plenarie chiuse”.




