mercoledì 30 giugno 2010

Ho 973 amici su Facebook… Sono un lavativo o un buon professionista di marketing?

Pubblicato da Gloria Soresi


Che ci piaccia o no sono diventati un fenomeno sociale che ha cambiato e sta cambiano il nostro quotidiano intrerfacciarci con gli  altri, sia a livello personale che nel lavoro e negli affari.

I social network occupano infatti gran parte della giornata della popolazione italiana in tutte le fasce di età. Facebook la fa da padrone eppoi ci sono tutti gli altri, ognuno per il suo pubblico di riferimento: Badoo, Netlog, Linkedin, Video, Twitter e tanti altri sino a rendere labile il confine di cosa è social network e cosa invece non lo è (Youtube, Messenger…)

Personalmente ricavo grande utilità da alcuni di essi e osservo con grande interesse l’onda di piena di fenomeni come facebook. Il mio commento è che il rapidissimo evolversi dei social network necessità di competenze sofisticate e dedizione continua. D’altro canto non si può perdere di vista il cambiamento. E lo dico anche dal punto di vista professionale. Secondo me perdere l’onda comporterebbe un invecchiamento precocissimo dell’uomo di marketing.

Ma un manager ovviamente non può vivere tra “gli amici on line” per tutta la sua giornata. Ecco allora che è importante comprendere come aggiornarsi o magari , addirittura, formarsi per coloro che come me appartengono alla precedente generazione. Come però, se non navigando?

E le aziende come si inseriscono in questo contesto? Lo domando a voi cari colleghi che siete in prima linea sul mondo del mercato e siete i protagonisti delle strategie di marketing delle vostre aziende? Utilizzate i social network? Che giudizio  ne date? Possono essere una minaccia per la privacy della vostra aziende. E se notate un vostro collega che per troppo tempo si aggira tra foto e profili altrui, come percepite la cosa:  “lavativaggine” o  “indagine di mercato”?

E noi, per capire un pò di più cosa ne pensate, abbiamo anche lanciato un sondaggio on line sul tema, che è ora on line sul nostro sito www.adico.it.

Commenti

  • … il punto chiave è adottare un linguaggio appropriato a seconda del contesto: Linkedin, Facebook, YouTube, Twitter richiedono un ascolto e una voce diversi per seguire clienti, utenti, fenomeni sociali …

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