
Per promuoverne l’uscita de: La Conquista, un’opera in tre fascicoli che ricostruisce le vicende del Risorgimento italiano, il manifesto si affida a The Name.
L’Italia unita compie 150 anni, e l’argomento è tutt’altro che storia. Sia tra i banchi di Montecitorio che nelle sedi di partito, infatti, il passato viene ancora usato come arma per influenzare il presente. Senza contare che le interpretazioni più faziose trovano spesso terreno fertile nella crescente ignoranza dei fatti storici.
E’ in questo panorama che il manifesto pubblica, a partire dal 21 settembre, La Conquista, con l’obiettivo di mettere a tacere tutte le interpretazioni faziose (e fantasiose) dei fatti e dei personaggi storici.
La campagna mostra quindi un Garibaldi inedito, vestito con una camicia verde e non più rossa. L’invito, rivolto ai lettori, è quello a rileggere la storia per tempo, in modo da mostrarsi pronti per smascherarne qualsiasi interpretazione politica.
A completare la campagna tre annunci copy ad e un annuncio radio, che rafforzano il messaggio. Il lavoro porta la firma dei direttori creativi Alessandro Izzillo e Daniele Dionisi, e del copy Filippo Testa.




