lunedì 6 febbraio 2012

Rugby, social network: è l’Irlanda la squadra più ‘social’

Pubblicato da Gloria Soresi


Rugby social network - Lewis PR

L’Italia al 4° posto nella classifica delle sei nazioni di rugby che interagiscono maggiormente sui social newtork.

Da una recente analisi è emerso che il mondo del Rugby e i suoi giocatori si difendono bene in fatto di interazione social su Twitter, con l’Irlanda a farla da padrone. Lo studio condotto dall’agenzia globale di comunicazione Lewis PR rivela infatti che l’Irlanda interagisce al meglio con i propri fan sul sito ufficiale www.Irishrugby.ie.

Nella tabella del Sei Nazioni l’Inghilterra batte per un soffio il Galles posizionandosi al secondo posto. Quarto posto per l’Italia, mentre i finalisti francesi della Coppa del Mondo seguono la Scozia aggiudicandosi la “maglia nera” con www.ffr.fr, che risulta il meno efficace rispetto agli altri siti Web nazionali nel coinvolgimento con i propri supporter.

L’ex-capitano della nazionale irlandese e “Leone” Brian O’Driscoll è risultato, il giocatore di rugby più seguito su Twitter a livello europeo. O’Driscoll, che non parteciperà quest’anno al torneo “Sei Nazioni” per via di un infortunio, conta oggi oltre 135 mila follower. Un bel distacco anche dal gigante francese noto per suoi “famosi” placcaggi, Sebastien Chabal, che detiene il secondo posto con circa 90 mila follower.

I giocatori irlandesi detengono ben 7 postazioni nella classifica dei top 15 di Lewis PR, mentre tra i giocatori inglesi, si posiziona al 4° posto Ben Foden, con 67 mila follower. Jamie Roberts batte il suo capitano Sam Warburton come giocatore del Galles più seguito, e nella classifica non compare nessun giocatore scozzese o italiano. I “bad boys” inglesi, Danny Care e Mike Tindall, compaiono entrambi sulla lista di Lewis PR. Danny Care, che non parteciperà al Sei Nazioni dopo essere stato espulso a seguito di un fermo per guida in stato di ebbrezza, ricopre la decima posizione, mentre Tindall, che lo scorso autunno fu al centro di molte polemiche in occasione della coppa del mondo di rugby, si posiziona al 12esimo posto con 33 mila follower.

Tra le super star del rugby che non figurano nella lista vi sono Jonny Wilkinson, Gavin Henson e il nuovo capitano inglese Chris Robshaw. Wilkinson, che si è da poco ritirato dalle scene internazioni, conta 23 mila follower, Henson, ormai una celebrità televisiva, e conosciuto con il soprannome di “Wales Squad”, ha meno di 20 mila follower, mentre Robshaw non arriva a 10 mila. Decisamente diversa la situazione per i giocatori italiani. Di fatto, i nostri connazionali risultano poco presenti sui social network. Basti pensare che Sergio Parisse, capitano della squadra, non conta nemmeno 4 mila follower su Twitter.

“I social media hanno drasticamente cambiato il modo in cui le persone interagiscono con il mondo circostante e questo è ancora più evidente nell’ambito sportivo”, ha commentato Dean Russell, European Social Media Director di Lewis, che ha aggiunto: “Piattaforme quali Facebook e Twitter hanno consentito a una nuova generazione di fan di entrare in contatto diretto con i propri idoli sportivi e la nostra ricerca dimostra come anche il rugby si stia muovendo in questa direzione”.

Argomenti simili

Commenta questo articolo

Dichiaro di aver letto e accettato il disclaimer