
Le politiche di store management e di marketing sensoriale volte a costituire la shopping experience nel settore lusso e della moda insieme alle politiche gestionali del retail sono in continua evoluzione. L’ultimo flagship di Adidas rappresenta un caso interessante verso un nuovo sviluppo delle politiche dirette a potenziare il rapporto azienda-consumatore.
Adidas Brand Center, il flagship di Adidas aperto a Pechino (Cina) lo scorso luglio non solo si presenta come il più grande store Adidas inaugurato a livello mondiale ma offre una declinazione dell’offerta del marchio a tre bande assolutamente unica.
Da tempo ormail le aziende hanno capito che il punto vendita, in particolare per moda e marchi rivolti a target giovani, non è più solo lo scenario in cui si consuma l’atto di acquisto, ma come il vero e proprio luogo per eccellenza di contatto con il cliente.
Adidas ha puntato sulle dimensioni dello store che si sviluppa su una superficie di 3.170 mq distribuita su 4 livelli, e sull’allargamento dell’offerta.
Infatti lo store di Pechino è l’unico spazio dove coabitano le due divisioni del brand, Performance e Style (quest’ultima include Originals e Y-3).
Inoltre nel caso di Adidas Brand Center è presente una forte componente che mira a sostenere l’unicità dell’esperienza: di consumo molti glii elementi interattivi che concorrono a dialogare con il visitatore: miCoach Core Skills (area dove è possibile personalizzare e migliorare la propria formazione sportiva, dalle prestazioni allo stile), mi Originals (personalizzazione delle sneaker), mi Adidas (personalizzazione delle calzature sportive), Urban (spazio creativo dedicato all’esplorazione dei trend culturali giovanili), un campo da basket sul tetto.

