<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Be Marketer &#124; Marketing virale, social media e strategie di vendita &#187; Brand</title>
	<atom:link href="http://bemarketer.it/category/brand/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://bemarketer.it</link>
	<description>Il blog sulla professione di marketer con news su marketing online, strategico e virale, social media e tecniche di comunicazione.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 14:36:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Olimpia Splendid, nuovo payoff &#8216;Home of Comfort&#8217;</title>
		<link>http://bemarketer.it/4215/olimpia-splendid-nuovo-payoff-home-of-comfort/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/4215/olimpia-splendid-nuovo-payoff-home-of-comfort/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 12:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=4215</guid>
		<description><![CDATA[Olimpia Splendid, azienda che opera nel settore della climatizzazione, riscaldamento e del trattamento dell’aria, presenta il suo nuovo payoff “Home of Comfort”. Olimpia Splendid ha deciso di sottolineare e rendere ancora più immediata la propria missione: innovare sempre per distinguersi con prodotti unici che offrano soluzioni tecnologiche, bellezza e che rispettino l’ambiente. &#8220;Abbiamo scelto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4216" src="http://bemarketer.it/files/2012/01/Olimpia-Splendid.jpeg" alt="Olimpia Splendid" width="400" height="137" /></p>
<p><em><strong>Olimpia Splendid, azienda che opera nel settore della climatizzazione, riscaldamento e del trattamento dell’aria, presenta il suo nuovo payoff “Home of Comfort”.</strong></em></p>
<p><strong>Olimpia Splendid</strong> ha deciso di sottolineare e rendere ancora più immediata la propria missione: innovare sempre per distinguersi con prodotti unici che offrano soluzioni tecnologiche, bellezza e che rispettino l’ambiente.</p>
<p><span id="more-4215"></span></p>
<p>&#8220;<em>Abbiamo scelto di parlare del nostro dna in un payoff, riassumendo in una frase il nostro modo di pensare e lavorare. Ci piaceva evocare in maniera semplice – continua <strong>Marco</strong> <strong>Saccone</strong> Marketing &amp; Communication Manager in Olimpia Splendid – le due cose che teniamo sempre a mente quanto progettiamo i nostri prodotti: la casa e il comfort. Tecnologie progettate per il comfort domestico. E&#8217; venuto quasi naturale&#8230;<strong>Home of Comfort</strong>&#8230;.&#8221;</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/4215/olimpia-splendid-nuovo-payoff-home-of-comfort/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricerca Weber Shandwick: 70% non acquista un prodotto se non apprezza l’Azienda</title>
		<link>http://bemarketer.it/4196/ricerca-weber-shandwick-70-non-acquista-un-prodotto-se-non-apprezza-l%e2%80%99azienda/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/4196/ricerca-weber-shandwick-70-non-acquista-un-prodotto-se-non-apprezza-l%e2%80%99azienda/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 14:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=4196</guid>
		<description><![CDATA[Una nuova ricerca internazionale Weber Shandwick rivela che la reputazione dell’azienda alle spalle di un brand è sempre più in grado di influenzare la scelta d’acquisto del consumatore. Il 70% dei consumatori intervistati sceglie di non comprare determinati prodotti se non apprezza l’operato dell’azienda. I responsabili comunicazione sono d’accordo: l’87% di loro dichiara che “La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4197" src="http://bemarketer.it/files/2012/01/brand-reputation.jpg" alt="brand reputation" width="550" height="367" /></p>
<p><em><strong>Una nuova ricerca internazionale <a href="http://bepubblicitario.it/category/agenzie-pubblicitarie/weber-shandwick/">Weber Shandwick</a> rivela che la reputazione dell’azienda alle spalle di un brand è sempre più in grado di influenzare la scelta d’acquisto del consumatore.</strong></em></p>
<p>Il <strong>70% dei consumatori</strong> intervistati sceglie di non comprare determinati prodotti se non apprezza l’operato dell’azienda. I responsabili comunicazione sono d’accordo: l’87% di loro dichiara che “<em>La solidità del corporate brand è importante tanto quanto il brand di prodotto”.</em></p>
<p><span id="more-4196"></span></p>
<p>Lo studio<strong> The Company behind the Brand: In Reputation We Trust</strong> ben illustra il contesto difficile e pieno di insidie in cui si trovano oggi ad operare i responsabili <a href="http://bemarketer.it/category/marketing/">marketing</a> e comunicazione. La ricerca identifica sei insights chiave che rivelano uno scenario in cui i consumatori non comprano più i prodotti in base soltanto alle loro caratteristiche, ma acquistano anche valutando la company reputation.</p>
<p>Sei i punti evidenziati dalla ricerca e a conferma della stretta correlazione tra reputazione corporate e di prodotto:</p>
<ol>
<li>Il <strong>corporate</strong> <strong><a href="http://bemarketer.it/category/brand/">brand</a></strong> è altrettanto importante del/dei brand prodotto. La principale ragione per cui la maggior parte dei responsabili comunicazione (l’87%) pensa questo consiste nel riconoscere chiaramente che i brand prodotto beneficiano alquanto della buona reputazione dell’azienda (65%) e che le persone “fanno caso” all’azienda alle spalle delle marche che comprano (55%) e ai suoi comportamenti.</li>
<li> La <strong>reputazione</strong> <strong>corporate</strong> è <strong>garanzia</strong> della qualità di un prodotto. I prodotti traggono parecchio beneficio da forti reputazioni aziendali. Oltre i due terzi dei consumatori ammettono di evitare di comprare prodotti di aziende che “non piacciono” e cercano sull’etichetta l’identità dell’azienda madre.</li>
<ul>
<ul>
<li><strong>Il 70% non acquista un prodotto se non apprezza l’Azienda</strong></li>
<li>Il 67% legge le etichette dei prodotti per cercare chi sia l’Azienda produttrice</li>
<li>Il 61% si dice infastidito quando non riesce ad indentificare chi sia l’Azienda produttrice</li>
<li>Il 56% cerca informazioni sull’Azienda produttrice</li>
<li>Il 56% non acquista un prodotto se non riesce a capire chi lo produce</li>
</ul>
</ul>
<li>Qualsiasi discrepanza tra la reputazione di un’azienda e quella del suo prodotto scatena una chiara<strong> reazione nel consumatore</strong>. Oltre la metà dei consumatori intervistati si sono sorpresi nell’aver scoperto che un certo prodotto o servizio di cui erano soddisfatti proveniva da un’azienda che non stimavano.</li>
<li><strong>I prodotti e la loro reputazione fanno discutere</strong>. Ciò che è negativo fa parlare di più dei comportamenti virtuosi. I consumatori ammettono di essere più propensi a commentare scandali o operazioni non corrette di un’azienda (43%) rispetto alle sue azioni virtuose (37%), sostenibili (31%) e ai servizi offerti alla comunità (29%).</li>
<li><strong>La percezione dei consumatori può cambiare in un click</strong>. Quali sono le fonti di influenza più importanti, in grado di modificare la percezione di un’azienda da parte di un consumatore? Non stupisce che ben l’88% del campione intervistato risponda che il passaparola sia la fonte più influente. Subito dopo troviamo le recensioni e i commenti in rete (83%) e i risultati di ricerche condotte online (81%).</li>
<li><strong>La reputazione corporate contribuisce al valore di mercato di un’azienda</strong>. I responsabili comunicazione stimano che, in media, il 60% del valore di mercato della propria azienda sia attribuibile alla sua reputazione. I responsabili comunicazione e i consumatori intervistati sono concordi nel ritenere la reputazione aziendale anche più importante di risultati finanziari positivi. Questo fatto implica che sia gli uni che gli altri oggi riconoscono che la reputazione è un valore, mentre la performance finanziaria può essere ciclica e di breve termine.</li>
</ol>
<p>La ricerca di <strong>Weber</strong> <strong>Shandwick</strong> evidenzia come i consumatori vogliano essere rassicurati sul fatto che il loro denaro è stato speso a favore di aziende di cui condividono i valori. Nutrono maggiori aspettative per quelle società e brand che stimano, ma non esiteranno a girargli le spalle se si sentissero delusi o fuorviati.</p>
<p>Fonte immagine: recognizeyourbrands.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/4196/ricerca-weber-shandwick-70-non-acquista-un-prodotto-se-non-apprezza-l%e2%80%99azienda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eventi a Milano: nuove regole per valorizzarli con il marchio del Comune</title>
		<link>http://bemarketer.it/4089/eventi-a-milano-nuove-regole-per-valorizzarli-con-il-marchio-del-comune/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/4089/eventi-a-milano-nuove-regole-per-valorizzarli-con-il-marchio-del-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 16:05:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele Dambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Territoriale]]></category>
		<category><![CDATA[patrocini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=4089</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; partita dal 1° gennaio 2012 la sperimentazione delle nuove regole per la concessione dei patrocini del Comune di Milano. Nasce il &#8216;marchio di garanzia&#8217; Milano con un unico logo identico per tutte le iniziative promosse dagli assessorati. Il Comune si impegna a dare il proprio patrocinio solo a manifestazioni (culturali, sociali, educative, scientifiche, sportive, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4090" src="http://bemarketer.it/files/2012/01/marchio_comune_di_milano.jpg" alt="eventi milano 2012" width="247" height="300" /></p>
<p><strong>E&#8217; partita dal 1° gennaio 2012 la sperimentazione delle nuove regole per la concessione dei patrocini del Comune di Milano. Nasce il &#8216;marchio di garanzia&#8217; <a href="http://beeventi.it/tag/milano/" target="_blank">Milano</a> con un unico logo identico per tutte le iniziative promosse dagli assessorati.</strong></p>
<p>Il Comune si impegna a dare il proprio patrocinio solo a manifestazioni (culturali, sociali, educative, scientifiche, sportive, turistiche, economiche) che rispondano a precisi criteri di interesse pubblico e di particolare prestigio. Gli eventi patrocinati dal Comune dovranno essere aperti gratuitamente alla città. Inoltre, non dovranno comportare alcun onere finanziario a carico del bilancio comunale. Per i progetti che interessano solo una zona della città la concessione del patrocinio sarà invece di competenza del Consiglio di Zona.</p>
<p><span id="more-4089"></span></p>
<p>&#8216;<em>Il Comune di Milano ha deciso di valorizzare al meglio il proprio marchio</em> – sottolinea Chiara Bisconti, Assessore al Benessere, Qualità della vita, Sport e Tempo libero della Giunta Pisapia – <em>le cittadine e i cittadini sapranno che <strong>quando un’iniziativa è patrocinata dal Comune significa che sono stati rispettati standard elevati</strong>. I soggetti commerciali che organizzeranno attività profit dovranno devolvere in beneficenza una parte del ricavato o reinvestirlo in progetti con ricadute positive per la <a href="http://beeventi.it/category/citta/" target="_blank">città</a>. Non ci accontenteremo certo di promesse generiche – continua Bisconti – perché si dovranno indicare i beneficiari dei contributi con certificazione successiva dell’avvenuto versamento. In caso contrario, l’Amministrazione non concederà ulteriori patrocini per almeno tre anni</em>&#8216;.</p>
<p>Per tutte le manifestazioni in centro <strong>un comitato interassessorile verificherà l’impatto dell’evento</strong> e il rispetto dei valori storici, religiosi, simbolici, artistici, civili. I patrocini concessi saranno pubblicizzati sul sito del Comune del Milano: basterà un ‘clic’ per sapere cosa c’è in programma in città con il marchio di garanzia di Milano. Scompaiono definitivamente iniziative a nome dei singoli assessorati, ma solo quello del Comune.</p>
<p>&#8216;<em>Ovviamente ogni assessore porterà le proprie proposte in Giunta</em> – dice ancora la Bisconti – <em>ma <strong>il patrocinio diventerà unico</strong>, a comparire sarà sempre e solo il marchio Comune di Milano. Crediamo che sia anche questo un modo per dargli più valore. E al tempo stesso si valorizza meglio il lavoro della nostra ‘squadra’: sarà un sì collettivo dell’Amministrazione Pisapia</em>&#8216;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/4089/eventi-a-milano-nuove-regole-per-valorizzarli-con-il-marchio-del-comune/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sweet Intervista: app Facebook per Peugeot 207 Sweet Years</title>
		<link>http://bemarketer.it/3877/sweet-intervista-app-facebook-per-peugeot-207-sweet-years/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/3877/sweet-intervista-app-facebook-per-peugeot-207-sweet-years/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 10:06:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele Dambra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Campagne]]></category>
		<category><![CDATA[Social Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=3877</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; disponibile gratis Sweet Intervista, una app su Facebook per pubblicizzare la Peugeot 207 Sweet Years ispirata all&#8217;intervista doppia di Melissa Satta e Luca Calvani. Come molti ricorderanno, i due volti noti della nostra TV sono i testimonial dell&#8217;auto francese brandizzata dal marchio di moda italiano, e durante le riprese dell&#8217;ultimo spot si sono sottoposti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3878" src="http://bemarketer.it/files/2011/07/sweet-intervista.jpg" alt="sweet intervista peugeot 207 sweet years" width="520" height="335" /></p>
<p><strong>E&#8217; disponibile gratis Sweet Intervista, una app su Facebook per pubblicizzare la Peugeot 207 Sweet Years ispirata all&#8217;intervista doppia di Melissa Satta e Luca Calvani.</strong></p>
<p>Come molti ricorderanno, i due volti noti della nostra TV sono i testimonial dell&#8217;auto francese brandizzata dal marchio di moda italiano, e durante le riprese dell&#8217;ultimo spot si sono sottoposti a un&#8217;intervista doppia che ora Peugeot ha trasformato in una simpatica e divertente applicazione per tutti gli utenti del noto social network.</p>
<p><span id="more-3877"></span><strong>Come funziona Sweet Intervista?</strong> E&#8217; molto semplice, ogni utente deve rispondere alle stesse e identiche domande dell&#8217;intervista doppia di Melissa Satta e Luca Calvani, dopodiché<strong> l&#8217;app calcolerà il livello di affinità con i contatti di Facebook</strong> che a loro volta avranno completato il questionario.</p>
<p>Infatti, ed è proprio questo il bello, dopo aver risposto a tutte le domande, tra maliziose curiosità e stuzzicanti rivelazioni, l’utente potrà invitare tutti i suoi amici di Facebook a partecipare alla Sweet Intervista!</p>
<p>Cliccate sulla <a href="http://www.facebook.com/peugeotitalia?sk=app_241065695925096" target="_blank">pagina Facebook di Peugeot Italia</a> per <strong>scaricare l&#8217;app Sweet Intervista</strong>: dall’home page dell’app, l’utente potrà anche raggiungere il minisito dedicato www.207sweetyears.it e visualizzare l’elenco dei propri contatti che hanno risposto alle domande e la percentuale di affinità ottenuta con ognuno di loro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/3877/sweet-intervista-app-facebook-per-peugeot-207-sweet-years/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The 2011 Global RepTrak: Google, azienda con migliore reputazione</title>
		<link>http://bemarketer.it/3724/the-2011-global-reptrak-google-azienda-con-migliore-reputazione/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/3724/the-2011-global-reptrak-google-azienda-con-migliore-reputazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 07:48:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche & Indagini]]></category>
		<category><![CDATA[barilla]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrero]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[Pirelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=3724</guid>
		<description><![CDATA[È Google, tallonata da Apple, l’azienda con la migliore reputazione al mondo. Anche Ferrero, Pirelli e Barilla tra le migliori nella classifica del Reputation Institute: 48.000 interviste sui consumatori di 15 paesi È Google, subito seguita da Apple, Walt Disney Company, Bmw e Lego, l’azienda con la migliore reputazione al mondo. Questo secondo la classifica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3725" src="http://bemarketer.it/files/2011/06/Google-logo.jpg" alt="Google logo" width="549" height="330" /></p>
<p><em><strong>È Google, tallonata da Apple, l’azienda con la migliore reputazione al mondo. Anche Ferrero, Pirelli e Barilla tra le migliori nella classifica del Reputation Institute: 48.000 interviste sui consumatori di 15 paesi</strong></em></p>
<p>È <strong>Google</strong>, subito seguita da <strong>Apple</strong>, W<strong>alt Disney Company, Bmw </strong>e<strong> Lego</strong>, l’azienda con la migliore reputazione al mondo. Questo secondo la classifica <strong>Global RepTrak™ 100 </strong>“<em>The World’s Most Reputable Companies”. </em><strong>Ferrero</strong>, <strong>Pirelli</strong> e <strong>Barilla</strong> sono gli unici marchi italiani presenti nella classifica, peraltro ottimamente posizionati.</p>
<p><span id="more-3724"></span></p>
<p>Il 2011 <strong>Global RepTrak™ 100 è</strong> il più importante studio annuale sulla reputazione delle maggiori imprese nel mondo realizzato dal Reputation Institute su <strong>48.000 consumatori</strong> in 15 paesi, cui nell’aprile 2011 è stato domandato di esprimersi su un panel composto dalle 100 principali aziende a livello globale. Le risultanze dell’indagine hanno determinato la classifica in termini di “migliore reputazione” ordinata secondo un indice elaborato dagli esperti del Reputation Insitute denominato RepTrak™ Pulse Score.</p>
<p>Come detto <strong>Google</strong> si conferma al primo posto (dominava la classifca anche nel 2010) con un <strong>RepTrak</strong>™ Score di 79.99, seguita da <strong>Apple</strong> (score: 79.77) e da<strong> The Walt Disney Company </strong>al terzo posto (score: 79.51).</p>
<p>La classifica delle “<strong>migliori 100”</strong> prende in esame tre aziende italiane: <strong>Ferrero</strong> al 22mo posto (score: 75,01), <strong>Pirelli</strong> al 31mo (score: 73,88) e Barilla al 52mo (score: 72,04).<em> &#8220;Un risultato che fa ben sperare</em> – commenta <strong>Michele Tesor</strong>o-Tess, responsabile del <strong>Reputation Institute i</strong>n Italia –<em> e che conferma la forza dei nostri marchi a livello internazionale. Peraltro l’indagine evidenzia quanto le nostre aziende abbiano risultati più elevati nel paese di origine rispetto all’estero. Una posizione potenzialmente favorevole dato che riuscendo ad attivare opportuni meccanismi di ascolto e ponendo in essere adeguate strategie di risposta rispetto esigenze e aspettative dei mercati esteri, sarà possibile implementare il proprio appeal emozionale anche in quei paesi per vincere la sfida della competizione internazionale&#8221;. </em></p>
<p>Il<strong> RepTrakTM 100</strong> di quest’anno evidenzia inoltre alcuni interessanti elementi di confronto: Apple (score: 79.77) in seconda posizione dà circa 2.5 punti di distacco a Microsoft (score: 77.29) che si trova in 11ma posizione, mentre il “derby delle bollicine” è vinto da Coca-Cola che si posiziona al 28mo posto con uno score di 74.27 e che mette tra sé e Pepsi, al 76mo posto con score 69.36, cinque punti di distacco.</p>
<p>Tra i gruppi automotive <strong>BMW</strong> (4° posto/score 79,42) taglia il traguardo davanti a <strong>Daimler</strong> (7ma posiz./score:79.03), <strong>Volkswagen</strong> (10ma posiz./score: 77.33) e <strong>Honda</strong> (29ma posiz./score: 73.99).</p>
<p>La top 100 vede un sostanziale equilibrio di presenza tra aziende <strong>europee</strong>, che sono 40 su 100 (40%), e quelle <strong>statunitensi</strong> che rappresentano il 37% sul totale. Le asiatiche sono il 20% mentre quelle di America Latina e Africa rappresentano solo il 3% sul totale. Il brand con la migliore reputazione in Europa è <strong>Lego</strong>, mentre negli USA il marchio che si colloca al primo posto è Kellog’s.</p>
<p><em>“La corporate reputation assume importanza strategica per le aziende laddove, se positiva, può rappresentare una fonte di valore, ma se debole o negativa può rendere l’azienda vulnerabile </em>– spiega <strong>Guido Argieri</strong>, responsabile research del <strong>Reputation Institute </strong><em>- Le aziende con una reputazione positiva possono contare su un forte vantaggio competitivo in quanto risultano più attraenti nel reclutare e trattenere i dipendenti, attraggono capitale a fronte di costi minori, possono lavorare con fornitori più motivati e pronti ad offrire i loro prodotti a prezzi minori, sono i migliori partner per operazioni commerciali a livello nazionale ed internazionale”.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/3724/the-2011-global-reptrak-google-azienda-con-migliore-reputazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Reputazione aziendale: Ferrero, Bmw e Barilla le migliori in Italia</title>
		<link>http://bemarketer.it/3545/reputazione-aziendale-ferrero-bmw-e-barilla-le-migliori-in-italia/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/3545/reputazione-aziendale-ferrero-bmw-e-barilla-le-migliori-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 08:42:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche & Indagini]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione aziendale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=3545</guid>
		<description><![CDATA[Annunciati oggi i risultati dell’indagine “Reputation Pulse 2011” sulla corporate reputation delle più grandi aziende operanti in Italia È Ferrero, seguita da Bmw e Barilla, l’azienda che guida la classifica delle società con la migliore reputazione in Italia. Questo è l’esito dell’annuale indagine Reputation Pulse 2011, la più importante ed estesa ricerca a livello nazionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3546" src="http://bemarketer.it/files/2011/04/brand-reputation.jpg" alt="Brand Reputation" width="346" height="346" /></p>
<p><em><strong>Annunciati oggi i risultati dell’indagine “Reputation Pulse 2011” sulla corporate reputation delle più grandi aziende operanti in Italia</strong></em></p>
<p>È <strong>Ferrero</strong>, seguita da <strong>Bmw</strong> e <strong>Barilla</strong>, l’azienda che guida la classifica delle società con la migliore reputazione in Italia. Questo è l’esito dell’annuale indagine<strong> Reputation Pulse 2011</strong>, la più importante ed estesa ricerca a livello nazionale sulla reputazione delle aziende e sui fattori che la influenzano, realizzata da <strong>Reputation Institute</strong> in partnership con <strong>Doxa</strong>.</p>
<p><span id="more-3545"></span></p>
<p>Il <strong>Reputation Institute</strong>, la principale realtà a livello mondiale su temi di corporate branding e reputation management che in 15 anni ha assistito più di 200 aziende nel misurare, comprendere e valorizzare il loro potenziale in termini di reputazione. Ogni anno realizza una ricerca a livello mondiale sulla reputazione delle aziende e sui fattori che la influenzano, che prende in esame oltre 1500 società di 32 paesi.</p>
<p>Il<strong> Reputation Pulse Italia</strong> è realizzato in partnership con <strong>Doxa</strong> e prende in esame oltre 120 aziende operanti nel nostro paese stilandone anche una classifica in ordine di migliore reputazione, con un punteggio in una scala da 1 a 100. Per condurre l’indagine in Italia sono stati intervistati più di 3.000 soggetti nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2011.</p>
<p>Quest’anno quindi è <strong>Ferrero</strong> che sale sul gradino più alto del podio (con un punteggio di 81,68), subito seguita da <strong>BMW</strong> (81,19) e <strong>Barilla</strong> (81,16), uniche tre realtà che raggiungono un punteggio di “<em>reputation di eccellenza</em>” (superiore a 80). Scorrendo la classifica poi si possono apprezzare aziende come Armani (78,90) al quinto posto, <strong>Luxottica</strong> (75,56) all’ottavo posto <strong>Coop</strong> (73,54) al quindicesimo, <strong>Pirelli</strong> (72,55) al 17mo subito seguita da <strong>Benetton</strong> (72,42) al 18mo.</p>
<p>Tutte le aziende della “top 20” superano comunque la soglia di positività dei 70 punti, le restanti aziende invece, difficilmente raggiungono tale livello. Va infatti segnalato che nel complesso, sulle <strong>124 aziende</strong> prese in esame, solo il 30% mostra un punteggio superiore al 70. Per la realizzazione dell’indagine sono state considerate solo aziende comprese tra le prime 100 nel rapporto annuale di Mediobanca sulle “Principali società Italiane”.</p>
<p>Il Reputation Pulse Italia ha inoltre espresso una classifica in termini di aumento o perdita di reputazione rispetto all’indagine 2010: <strong>Alitalia</strong> vede il maggiore aumento del suo Pulse score tra il 2010 e il 2011 (+12.8 punti), seguito da <strong>Intesa Sanpaolo</strong> (+7.1) e <strong>Unipol</strong> (+6.5).  <strong>Mediaset</strong> (-10.7) insieme a <strong>Lottomatica</strong> (-10.6) e <strong>Mediolanum</strong> (-10.2) sono protagoniste delle peggiori perdite di reputazione, con un crollo di circa 10 punti rispetto al 2010.</p>
<p><em>“La corporate reputation </em>– spiega <strong>Michele Tesoro-Tess</strong>, responsabile del<strong> Reputation Institute in Italia</strong> (area Advice)<em> &#8211; ha una primaria importanza strategica per le aziende laddove, se positiva, può rappresentare una fonte di valore, ma se debole o negativa può rendere l’azienda vulnerabile”. </em></p>
<p><em>“Abbiamo analizzato</em> &#8211; aggiunge<strong> Guido Argieri</strong> responsabile del Reputation Institute in Italia (area Research) -<em> che in Italia oltre il 50% dell’opinione pubblica ha un atteggiamento favorevole verso le tre prime aziende della nostra classifica in situazione di cambiamento interno o esterno, o in altri casi induce il consumatore ad accogliere più di buon grado eventuali aumenti dei prezzi o delle tariffe.” </em></p>
<p>Fonte immagine: mindthegap80.blogspot.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/3545/reputazione-aziendale-ferrero-bmw-e-barilla-le-migliori-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lorenzo Marini e Alberto Sgheiz fondano Greensense</title>
		<link>http://bemarketer.it/3075/lorenzo-marini-e-alberto-sgheiz-fondano-greensense/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/3075/lorenzo-marini-e-alberto-sgheiz-fondano-greensense/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 07:50:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Greensense]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=3075</guid>
		<description><![CDATA[Da oggi la pubblicità si veste di verde, anzi verdissimo. Così il green style coinvolge i creativi per far nascere nuove forme di comunicazione, nuovi media più sostenibili, un senso di maggior consapevolezza e trasparenza nei contenuti. Milano, città del design, della moda e della pubblicità, diventa scenario anche della green communication di qualità. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3076" src="http://bemarketer.it/files/2010/10/Marini-Scheiz.jpg" alt="Marini - Scheiz" width="550" height="365" /></p>
<p><em><strong>Da oggi la pubblicità si veste di verde, anzi verdissimo. Così il green style coinvolge i creativi per far nascere nuove forme di comunicazione, nuovi media più sostenibili, un senso di maggior consapevolezza e trasparenza nei contenuti.<br />
</strong></em><br />
Milano, città del design, della moda e della pubblicità, diventa scenario anche della <strong>green communication </strong>di qualità. Il <strong>green</strong> è una tendenza, ma anche una necessità, alla quale nessuno può rimanere insensibile.</p>
<p><span id="more-3075"></span></p>
<p>L’ambiente, l’ecologia, la solidarietà sono temi su cui i <strong>brand</strong> sentono spontaneamente il bisogno di comunicare, abbracciando una filosofia che  si propaga sempre di più. Per fare ciò, però, le aziende necessitano di comunicatori competenti.</p>
<p>Queste capacità, abbinate ad uno stile inconfondibile, si trovano a <strong>Milano</strong>, in via Tortona al 15, dove ora si parla anche di <strong>Marketing</strong> e <strong>Comunicazione</strong> <strong>green</strong>. Dal background di un manager con importanti esperienze nel Marketing e da quello di un professionista della comunicazione, nasce <strong>Greensense</strong> progetto originale e unico nel suo genere, frutto della sintesi di due esperienze complementari.</p>
<p><strong>Alberto Sgheiz</strong>, già direttore commerciale e marketing, e<strong> Lorenzo  Marini</strong>, direttore creativo e fondatore della<strong> Lorenzo Marini &amp; Associati</strong>, sono gli artefici di <strong>Greensense</strong>,  prima a<strong>genzia indipendente di Marketing e Comunicazione eco-sostenibile</strong>.<em> “La motivazione più importante che mi ha indotto a credere nel progetto di un’agenzia di comunicazione eco-sostenibile è che il futuro della comunicazione commerciale è quella di diventare sociale” </em>dichiara Lorenzo Marini.</p>
<p>Tutte le aziende possono essere potenziali clienti di <strong>Greensense</strong> se hanno già intrapreso, o intendano farlo, un proprio percorso attraverso le tematiche dell’eco-sostenibilità.<em> “Presto tutte le aziende porranno eco-sostenibilità e solidarietà tra i principali valori aziendali” </em>sostiene<strong> Alberto Sgheiz</strong>, <em>“comunicarlo in modo coinvolgente, trasparente e smart farà la differenza”.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/3075/lorenzo-marini-e-alberto-sgheiz-fondano-greensense/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flying Angels: comunicare below the line negli aereoporti</title>
		<link>http://bemarketer.it/2973/flying-angels-comunicare-below-the-line-negli-aereoporti/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/2973/flying-angels-comunicare-below-the-line-negli-aereoporti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Sep 2010 13:07:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Sponsorship]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporti]]></category>
		<category><![CDATA[below the line]]></category>
		<category><![CDATA[brand awaraness]]></category>
		<category><![CDATA[brand sponsor]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[customer care]]></category>
		<category><![CDATA[Flying Angels]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=2973</guid>
		<description><![CDATA[Nasce un nuovo strumento di comunicazione below the line negli aeroporti Flying Angels si basa sui principi della Carta dei Diritti del Passeggero, l’importante documento che informa i passeggeri su diritti e tutele. Redatta per la prima volta nel 2001 e distribuita in tutti gli Aeroporti Italiani, la Carta è attualmente alla sesta edizione. Flying [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2974" src="http://bemarketer.it/files/2010/09/Flying-Angels.jpg" alt="" width="550" height="362" /></p>
<p><em><strong>Nasce un nuovo strumento di comunicazione below the line negli aeroporti</strong></em></p>
<p><strong>Flying Angels </strong>si basa sui principi della <strong>Carta dei Diritti del Passeggero</strong>, l’importante documento che informa i passeggeri su diritti e tutele. Redatta per la prima volta nel 2001 e distribuita in tutti gli Aeroporti Italiani, la Carta è attualmente alla sesta edizione.</p>
<p><span id="more-2973"></span></p>
<p><strong>Flying Angels</strong> ambisce a diventare l<strong>a comunicazione vocale della Carta dei Diritti del Passeggero</strong>, e grazie al contributo dello Sponsor porterà benefici:</p>
<ul>
<li>al passeggero aiutandolo a superare i momenti critici;</li>
<li>all’aeroporto (di partenza e/o di arrivo), conferendogli un’immagine positiva di <strong>customer care;</strong></li>
<li>al brand sponsor contribuendo a consolidare in senso positivo la<strong> brand awareness</strong>.</li>
</ul>
<p>L’azione di <strong>Flying Angels </strong>si concretizza in diversi modi: abbatte lo stress da<strong> check-in</strong> e da<strong> controllo di sicurezza</strong>, migliora l’uso del tempo precedente all’imbarco e durante il volo, crea utilità e interesse, fornisce intrattenimento.</p>
<p>I benefici appena citati e fruiti dal Passeggero saranno automaticamente associati al<strong> brand sponsor,</strong> intervenendo quindi sull’immagine, sul valore percepito del brand, e contribuendo a rafforzare l’opinione positiva del consumatore.</p>
<p>Le strutture mobili di assistenza sono disponibili in funzionalità diversa; possono essere allestite secondo le esigenze del brand sponsor, in particolare per:</p>
<ul>
<li> la verifica del peso e delle dimensioni del bagaglio;</li>
<li> la consegna di <strong>sticker</strong> identificativi del bagaglio (a mano e da stiva);</li>
<li> la consegna di <strong>sacchetti</strong> (trasparenti) porta contenitori di liquidi;</li>
<li> la consegna di <strong>custodie</strong> (trasparenti) porta laptop;</li>
</ul>
<p>oppure per gestire:</p>
<ul>
<li> s<strong>ervizi di assistenza </strong>specifica svolti nel gate durante l’attesa del volo (ad es: un esperto che spiega e mima la postura da mantenere durante il tempo di volo);</li>
<li> <strong>servizi di intrattenimento</strong> (giochi brain train, racconti, musica da caricare sul proprio Mp3… ecc).</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/2973/flying-angels-comunicare-below-the-line-negli-aereoporti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ferrari Virutal Academy: il primo simulatore virtuale direttamente dal web</title>
		<link>http://bemarketer.it/2932/ferrari-virutal-academy-il-primo-simulatore-virtuale-direttamente-dal-web/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/2932/ferrari-virutal-academy-il-primo-simulatore-virtuale-direttamente-dal-web/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 10:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Concorsi & premi]]></category>
		<category><![CDATA[Alonso]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari Virtual Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Fisichella]]></category>
		<category><![CDATA[Maranello]]></category>
		<category><![CDATA[Massa]]></category>
		<category><![CDATA[simulatore]]></category>
		<category><![CDATA[torneo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=2932</guid>
		<description><![CDATA[Svelato il primo simulatore virtuale on line della Casa di Maranello, Ferrari Virtual Academy, presentato in anteprima assoluta alla stampa in occasione del Gran Premio d’Italia. Il simulatore virtuale, sviluppato in collaborazione con i piloti della Scuderia Ferrari, Alonso, Massa e Fisichella, e dagli ingegneri, permette di sperimentare virtualmente tutte le sensazioni di guida di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2935" src="http://bemarketer.it/files/2010/09/Ferrari-Virtual-Academy-3.jpg" alt="" width="552" height="345" /></p>
<p><em><strong>Svelato il primo simulatore virtuale on line della Casa di Maranello, Ferrari Virtual Academy, presentato in anteprima assoluta alla stampa in occasione del Gran Premio d’Italia.</strong></em></p>
<p>Il <strong>simulatore virtuale</strong>, sviluppato in collaborazione con i piloti della Scuderia Ferrari, <strong>Alonso</strong>, <strong>Massa</strong> e <strong>Fisichella</strong>, e dagli ingegneri, permette di sperimentare virtualmente tutte le sensazioni di guida di una F10, consentendo agli appassionati di tutto il mondo di sfidarsi sul circuito di <strong>Fiorano</strong>, per la prima release, a cui seguiranno il <strong>Mugello</strong> e <strong>Nürburgring</strong>. <strong>Ferrari Virtual Academy </strong>è l’unico<strong> simulatore virtuale per PC </strong>che riproduce fedelmente la F10, la monoposto che partecipa al campionato del mondo di Formula Uno.</p>
<p><span id="more-2932"></span></p>
<p>La sfida progettuale del<strong> Ferrari Virtual Academy</strong> è stata quella di creare un versione per tutti del <strong>simulatore</strong> con cui si allenano i piloti della Scuderia Ferrari <strong>da utilizzare dal proprio PC</strong>. Partendo dall&#8217;analisi dei dati reali della vettura sono stati riprodotti gli <strong>effetti aerodinamici</strong>, le caratteristiche degli pneumatici, il comportamento del sistema telaio- sospensioni e del propulsore, nonché di tutti gli elementi della trasmissione.</p>
<p>Il lavoro del team di sviluppo &#8211; <strong>12.000 ore</strong>, 15 esperti e l’utilizzo di tecnologie di grafica 3D ed elaborazione dati assolutamente innovative per un prodotto di questo genere – è stato affiancato dall’impegno degli stessi <strong>piloti Ferrari,</strong> che hanno personalmente testato il simulatore per ottimizzarne le <strong>performance</strong>.</p>
<p>Il <strong>simulatore</strong> riproduce fedelmente il <strong>cockpit</strong> e il volante della F10, svelandone così tutte le funzionalità e i comandi.</p>
<p>Ogni appassionato potrà registrare il proprio tempo on line, partecipando ad un<strong> torneo di scala mondiale </strong>che ogni settimana premierà i migliori classificati con prodotti Ferrari.</p>
<p>Al termine del torneo i prim<strong>i 5 piloti più veloci</strong>, secondo la normativa che regola i <strong>concorsi</strong>, si aggiudicheranno un viaggio nel cuore della Ferrari, a <strong>Maranello</strong>: varcheranno i cancelli di Fiorano e parteciperanno all&#8217;esclusivo corso <strong>Ferrari Driver Academ</strong>y, seguito in persona dai tutor d&#8217;eccezione della Gestione Sportiva.</p>
<p>Il simulatore può essere acquistato online sul sito <a title="Ferrari" href="http://www.ferrarivirtualacademy.com" target="_blank">Ferrari Virtual Academy</a> al prezzo di <strong>14,90€ </strong>per la prima uscita, il <strong>Circuito di Fiorano</strong>, e<strong> 9,90€ </strong>per le successive uscite con il circuito del <strong>Mugello</strong> e del <strong>Nürburgring</strong>.</p>

<a href='http://bemarketer.it/2932/ferrari-virutal-academy-il-primo-simulatore-virtuale-direttamente-dal-web/ferrari-virtual-academy-1/' title='Ferrari Virtual Academy 1'><img width="150" height="150" src="http://bemarketer.it/files/2010/09/Ferrari-Virtual-Academy-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ferrari Virtual Academy 1" title="Ferrari Virtual Academy 1" /></a>
<a href='http://bemarketer.it/2932/ferrari-virutal-academy-il-primo-simulatore-virtuale-direttamente-dal-web/ferrari-virtual-academy-2/' title='Ferrari Virtual Academy 2'><img width="150" height="150" src="http://bemarketer.it/files/2010/09/Ferrari-Virtual-Academy-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ferrari Virtual Academy 2" title="Ferrari Virtual Academy 2" /></a>
<a href='http://bemarketer.it/2932/ferrari-virutal-academy-il-primo-simulatore-virtuale-direttamente-dal-web/ferrari-virtual-academy-3/' title='Ferrari Virtual Academy 3'><img width="150" height="150" src="http://bemarketer.it/files/2010/09/Ferrari-Virtual-Academy-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ferrari Virtual Academy 3" title="Ferrari Virtual Academy 3" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/2932/ferrari-virutal-academy-il-primo-simulatore-virtuale-direttamente-dal-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hello Kitty comunica con Connexia</title>
		<link>http://bemarketer.it/2860/hello-kitty-comunica-con-connexia/</link>
		<comments>http://bemarketer.it/2860/hello-kitty-comunica-con-connexia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 09:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brand]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[Alpine]]></category>
		<category><![CDATA[Apparel]]></category>
		<category><![CDATA[Bags & Packs]]></category>
		<category><![CDATA[Connexia]]></category>
		<category><![CDATA[Gear]]></category>
		<category><![CDATA[Have Fun]]></category>
		<category><![CDATA[Hello Kitty]]></category>
		<category><![CDATA[look]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[snowboard]]></category>
		<category><![CDATA[Vich-Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bemarketer.it/?p=2860</guid>
		<description><![CDATA[La linea di abbigliamento e accessori da neve entra nel portfolio clienti dell’agenzia Vich-Italia, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di abbigliamento, articoli sportivi e accessori, affida a Connexia, agenzia di comunicazione multicanale con focus sulle attività di Relazioni Pubbliche, Comunicazione Interattiva e Internet PR, il coordinamento delle attività di ufficio stampa per la linea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bemarketer.it/files/2010/07/Paolo-dAmmassa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2861" src="http://bemarketer.it/files/2010/07/Paolo-dAmmassa.jpg" alt="" width="476" height="450" /></a></p>
<p><em><strong>La linea di abbigliamento e accessori da neve entra nel portfolio clienti dell’agenzia</strong></em></p>
<p><strong>Vich-Italia</strong>, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di abbigliamento, articoli sportivi e accessori, affida a <strong>Connexia</strong>, agenzia di comunicazione multicanale con focus sulle attività di Relazioni Pubbliche, Comunicazione Interattiva e Internet PR, il coordinamento delle attività di ufficio stampa per la linea neve di <strong>Hello Kitty</strong>: giacche, felpe e t-shirt, oltre a sci e tavole da snowboard, ski boots, helmets, pantaloni, underwear e guanti.</p>
<p><span id="more-2860"></span>Il <strong>look </strong>vivace e dallo <strong>stile </strong>fashion, improntato sul noto e divertente personaggio di Hello Kitty, rappresenta un fenomeno di costume che riguarda non solo bambine e ragazze, ma anche donne di tutte le età.<strong> </strong></p>
<p>I prodotti dell’azienda che saranno rappresentati da Connexia comprenderanno le linee “<strong>Apparel</strong>”, “<strong>Alpine</strong>”, “<strong>Snowboard</strong>”, “<strong>Gear</strong>”, “<strong>Bags &amp; Packs</strong>” e “<strong>Have Fun</strong>”.<strong> </strong></p>
<p><strong>Connexia </strong>e i suoi professionisti dell’area fashion cureranno per Hello Kitty le relazione con i media e le relazioni pubbliche, supportando il <strong>brand </strong>nella gestione di diverse attività legate al mondo della comunicazione.</p>
<p>“<em>Siamo orgogliosi e felici di essere venuti a contatto con una realtà come Connexia</em> &#8211; dichiara Niccolò Berte’, marketing manager di Vich Italia &#8211; <em>attraverso la quale siamo sicuri di riuscire a far cresce l’immagine di Vich Italia e dei nostri brand in maniera forte, attraverso il know-how e le capacità che un’agenzia di comunicazione simile ci potrà mettere a disposizione</em>.”</p>
<p><em>“Anche nel 2010 l’area moda conferma il suo trend di crescita. – </em>dichiara Paolo d’Ammassa, amministratore delegato di Connexia<em> – Siamo contenti di mettere la nostra passione per la montagna e gli sport invernali al servizio di un brand conosciuto e di grande impatto come Hello Kitty. Con Vich-Italia, che produce in licenza questi prodotti, Connexia condivide l’entusiasmo per i nuovi progetti e un animo giovane e intraprendente.”</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bemarketer.it/2860/hello-kitty-comunica-con-connexia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

